INVALSI

Le Prove nazionali INVALSI (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione) sono prove scritte svolte ogni anno da tutti gli studenti italiani delle classi previste dalla normativa.
Il loro scopo è valutare, in alcuni momenti chiave del ciclo scolastico, i livelli di apprendimento di alcune competenze fondamentali in Italiano, in Matematica e in Inglese che la normativa prevede siano possedute da tutti i ragazzi. In base all'elaborazione dei risultati delle prove sono ottenute indicazioni per la valutazione a livello di classe, di istituto, regionale e nazionale.

Le competenze esaminate sono alcune fra quelle che la normativa prevede siano insegnate e apprese nelle scuole italiane. A partire dalle Indicazioni Nazionali e dalle Linee Guida delle varie classi l’INVALSI elabora infatti i Quadri di Riferimento per la valutazione, documenti che tengono conto anche degli analoghi documenti internazionali e della prassi didattica, e in base ai quali lavorano gli autori delle prove.

Proprio perché a essere esaminate non sono solo le conoscenze, ma anche le competenze dei ragazzi, le prove INVALSI non sono dei test di memoria ma misurano le capacità di ragionare su questioni o problemi della vita reale, di utilizzare le conoscenze apprese, di connetterle fra loro, e di applicarle a problemi nuovi.

Con i risultati ottenuti dalle prove si possono identificare eventuali punti di forza e situazioni di difficoltà, ma anche scoprire eventuali disuguaglianze da scuola a scuola o da territorio a territorio, oltre alle dinamiche positive o negative dei risultati del tempo. L’esame dei risultati può aiutare a capire meglio alcuni problemi come la dispersione scolastica, le differenze di genere, l’inclusione degli alunni stranieri, o l’effetto delle scuole sulla preparazione dei ragazzi lungo il ciclo scolastico. I risultati delle prove sono infatti uno degli elementi a disposizione delle attività di autovalutazione degli istituti scolastici.

I risultati non costituiscono elementi per la valutazione dei singoli ragazzi, che resta prerogativa esclusiva dell’insegnante: non servono a valutare il lavoro degli insegnanti, né dagli esiti delle prove dipende alcun meccanismo premiante o penalizzante per gli istituti o per i docenti.

Responsabili Prove INVALSI:
Prof.